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Ritensionare le corde Asanawa

Frequentemente, con l’uso o per una errata presa delle corde, può accadere che la tensione tra i 3 trefoli che compongono la corda si sbilanci. Questo può causare un “salto” di uno trefoli nella spirale (figura 1) e/o un lunghezza differente dei trefoli vicino ai nodi di chiusura (figura 2)

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(figura 1)

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(figura 2)

Quando questo accade non è bene perché la scorrevolezza, ma soprattutto la sicurezza, della corda sono compromesse. Per ovviare a questo inconveniente senza dover buttare via la corda è abbastanza semplice ma richiedere un po’ di pazienza e di tempo (in base a quanto è grave il danno ovviamente).

Innanzitutto aprite uno dei nodi di chiusura della corda danneggiata, stendete i trefoli cercando di dar loro la stessa tensione, dopo di ché richiudete il nodo saldamente e tagliate la parte di corda in eccesso.

IMG_20160119_183450 IMG_20160119_183523  IMG_20160119_183548 IMG_20160119_183618

 

Ora prendete uno straccetto leggermente oliato/incerato (potete usare lo stesso che usate per incerare/oliare le corde durante la manutenzione ordinaria) e fatevi scorrere all’interno la corda facendo una leggera(!) pressione con le dita proprio dove passa la corda.

Lo straccetto unto vi aiuterà a spingere lo sbilanciamento di tensione verso l’altra estremità della corda ma fate attenzione che la pressione delle dita sia leggera, soprattutto nei primi passaggi, altrimenti il trefolo più lasco avrà la tendenza a scavalcare gli altri (figura 1). Se questo accade non continuate a tirare la corda, fermatevi e con le dita rimettete al posto giusto il trefolo che ha fatto il salto. Più avrete tirato la corda e più questa operazione a ritroso sarà lunga, quindi vi consiglio di fare attenzione.

Una volta arrivati all’altro estremo della corda molto probabilmente noterete ancora una disparità di tensioni come in figura 2, ma non temete perché è normale. Ripetete il procedimento delle straccetto ancora finché le tensioni dei trefoli saranno bilanciate (capirete che le tensioni sono bilanciate quando il procedimento non porterà più nessuna variazione nei trefoli) aumentando leggermente ogni volta la pressione delle dita e sempre facendo attenzione che i trefoli non scavallino.

Una volta che le tensioni saranno appianate, aprite il nodo di chiusura, stendete i trefoli e richiudete come avete già fatto in precedenza per l’altro nodo. Tagliate l’eccesso di corde e avrete finito.

 

Note bene: il bilanciamento della tensione con lo straccetto si fa sempre nella stessa direzione, cioè partendo dal nodo che avete appena sistemato verso il nodo ancora da sistemare! Questo procedimento farà attorcigliare la corda su se stessa quindi vi consiglio di non lavorare in un luogo angusto ma bensì di stendere la corda il più possibile.

Se la corda è molto danneggiata e/o uno trefoli è veramente troppo sbilanciato, magari perché l’avete agganciato con un dito, dovrete valutare se vi conviene aprire la corda per sistemarla, tagliare la corda ed utilizzarla più corta oppure di buttarla via. Se optate per la soluzione di aprire la corda, dovrete svolgere i trefoli fino al punto danneggiato e poi ricostruire a mano la torsione della corda. Non è un’operazione facile e richiede molto tempo quindi la consiglio solo a persone esperte. (In questo caso scrivetemi per richiedere maggiori dettagli)

Più amore metterete nella cura delle vostre corde e più emozioni sapranno ridarvi indietro quando le userete.

 



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